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2006: Concentrati con successo sulla Svizzera: così s’intitola la relazione d’esercizio 2006. Il titolo esprime la volontà della Mobiliare di richiamarsi consapevolmente alle proprie radici svizzere, ai propri tradizionali punti di forza, ai propri caratteristici vantaggi e svantaggi, in un mercato caratterizzato dalla presenza sempre più massiccia di compagnie straniere. La nostra compagnia continua a concentrarsi sui propri mercati di domicilio in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.
Il 2006 si presenta diversamente rispetto al 2005: se nell’anno precedente, soltanto nel mese di agosto si sono verificati danni della natura per un totale di circa 485 milioni di franchi, nel 2006 l’onere dei danni della natura di tutto l’anno non ha superato i 60 milioni di franchi. Queste cifre illustrano quanto il settore assicurativo sia soggetto a importanti oscillazioni, e quanto sia importante di conseguenza poter disporre di mezzi propri a sufficienza.
Nel 2006 viene liquidata la maggior parte dei sinistri causati dalle inondazioni, vengono portati a termine con successo i primi progetti di prevenzione (vedi 2005) e viene presa in esame una serie di nuovi progetti.
In seguito all’alluvione dell’anno precedente, l’Associazione Svizzera d’assicurazioni e l’Ufficio federale delle assicurazioni private rielaborano congiuntamente le basi del ramo danni della natura, gli obblighi di prestazione a carico degli assicuratori nell’ambito del Pool svizzero per la copertura dei danni causati dagli elementi naturali (Schweizer Elementarschaden-Pool) salgono a due miliardi di franchi, i premi e le franchigie a carico degli assicurati vengono moderatamente ritoccati verso l’alto.
Durante l’anno, il Gruppo Mobiliare aggiorna le proprie linee direttrici: nelle quali ribadisce e rinsalda i propri ideali sociali. Su queste fondamenta, da metà 2006 a metà 2007 la Mobiliare condivide con la propria clientela aziendale il risultato economico, concedendo alle aziende sue clienti una riduzione del 10 per cento sui premi dell’assicurazione d’impresa. Inoltre i collaboratori ricevono nuovamente una partecipazione al risultato, la società rafforza le dotazioni finanziarie delle casse pensioni parificando le prestazioni previdenziali. E per la prima volta da molto tempo crea nuovi impieghi, in totale più di 65 posti.
Così, e con un utile consolidato di 309 milioni di franchi, l’esercizio 2006 entra negli annali della Mobiliare come uno degli anni migliori.

2007: L’esercizio 2007 del Gruppo Mobiliare ha concluso un buon percorso. La forma cooperativa continua ad essere vincente: la strategia orientata al successo di lungo periodo, la rete di assistenza vicina ai clienti con 82 agenzie generali le quali dispongono di ampie competenze soprattutto in caso di sinistro, e il pagamento dal fondo delle eccedenze che consente agli assicurati di beneficiare del successo economico dell'impresa.
Nel 2007 la Mobiliare supera il risultato già eccellente dell’anno precedente e consegue successi sia nel settore non-vita sia in quello vita: il settore non-vita ha contribuito al risultato annuale consolidato di 340,9 milioni di franchi (più 31,8 milioni) per 254,4 milioni franchi, il settore vita per 86,5 milioni di franchi. Il settore non-vita ha sofferto degli eventi atmosferici dell’estate che hanno causato alla Mobiliare oltre 23'000 casi di sinistro e danni per un totale di circa 195 milioni di franchi. Il volume complessivo dei premi è cresciuto di 51 milioni di franchi e al termine del 2007 si aggira sui 2,749 miliardi di franchi (non-vita 2,060 miliardi; vita 689 milioni).
La Mobiliare persegue diversi obiettivi: mantenere e migliorare i valori consolidati, operare con lungimiranza e sostenere il proprio sviluppo in modo continuativo. Questi principi vengono percepiti dai clienti e dal pubblico, ispirano fiducia e sicurezza. In questo modo la Mobiliare, nonostante gli obiettivi di crescita “offensivi” annunciati dalla concorrenza, è in grado di difendere la propria posizione e addirittura di conquistare nuove quote di mercato.
Contribuiscono a creare un’immagine positiva della compagnia i progetti per la prevenzione dei pericoli naturali, che la Mobiliare sostiene finanziariamente, e il nuovo Allarme-Meteo in collaborazione con Meteo Svizzera e le assicurazioni stabili cantonali. Per consentire a tutti gli assicurati di scegliere le modalità e i tempi con i quali mettersi in contatto con la Mobiliare, la società, in aggiunta al servizio esterno, sta ampliando le prestazioni attraverso Internet e il call center Mobi24. L’obiettivo è quello di rendere i prodotti e le prestazioni compatibili con Internet.

La Mobiliare è impegnata in qualità di sponsor eclettico nei settori dell’ambiente e della società, della cultura, dell’arte e dello sport. Dal 2007 è anche partner di Swiss Unihockey.
La Mobiliare investe nelle giovani leve e nei collaboratori: complessivamente tiene 796 corsi specialistici e di direzione, forma oltre 270 apprendisti, gestisce a Berna e Nyon una struttura di custodia collettiva diurna per i bambini, fornisce prestazioni sociali eccellenti. Inoltre dal 2007 esegue per la prima volta un checkup per gli impiegati della direzione. Tutti i collaboratori e gli apprendisti beneficiano questo anno nuovamente di una partecipazione agli utili della società.
L’anno 2007 dimostra che la Mobiliare è sulla via del successo, in perfetta sintonia con gli ideali delle linee direttrici.

2008: «Una grande perdita finanziaria ben digerita» – è il titolo del giornale «Bund» dopo la conferenza stampa sul bilancio che fa il punto sull’esercizio 2008 della Mobiliare.

Ma presto compaiono nuvole minacciose all'orizzonte: il quasi crollo del sistema bancario americano, causato da una politica monetaria blanda, mutui ipotecari «traballanti» e un sistema insano di bonus, porta ad una crisi economica di livello mondiale: gli indici di borsa crollano ai minimi storici, vengono distrutti miliardi.
Anche la Mobiliare risente di questa crisi: mentre il settore assicurativo registra un andamento positivo e consegue un risultato tecnico di 337,3 milioni di franchi (Non vita CHF 307,6; Vita CHF 29,7 milioni), il risultato finanziario accusa un deficit di 263,7 milioni di franchi: da un lato si tratta di deprezzamenti del portafoglio investimenti, dall'altro è stato necessario effettuare forti ammortamenti degli investimenti. Pertanto dopo l’attribuzione di circa 35 milioni di franchi alle casse pensioni, si è ottenuto un utile annuale di 27,6 milioni di franchi (2007: 340,1 milioni).
Nonostante gli utili sensibilmente inferiori rispetto all’anno precedente, la Mobiliare nel 2008 ha potuto presentare cifre soddisfacenti: il Gruppo cresce del 3,5% e raggiunge un volume di premi di 2,85 miliardi di franchi. Il mercato svizzero nel settore Non vita registra una crescita molto lieve (0,3%), mentre la quota della Mobiliare aumenta del 2,4%, superando, per la quarta volta consecutiva, il tasso di crescita del mercato. Nel settore Vita la crescita del 6,8% è ancora più vistosa poiché il mercato in questo settore cresce solo del 2,7%.
Con una capitalizzazione propria del 19,6% la Mobiliare si colloca ben al di sopra della media (le società classificate ai posti successivi hanno valori dell’8,3 e dell’8,2%), soddisfa i requisiti di solvibilità dell’Autorità di vigilanza sui mercati (FINMA) per oltre il 434%; inoltre, anche il Combined Ratio con l’84,4% (quasi 2 punti percentuale in meno rispetto alla società classificatasi al posto successivo) è il valore migliore di tutte le società.
Alla buona immagine del terzo assicuratore della Svizzera con circa 1,4 milioni di clienti contribuiscono inoltre una campagna pubblicitaria simpatica, una comunicazione aperta e un impegno diversificato a favore della cultura e dello sport, nella prevenzione e per la società: ad esempio la Mobiliare continua ad essere lo sponsor principale dell’Unihockey svizzero, sostiene il nuovo Parco degli orsi a Berna, si impegna con 10 milioni di franchi per progetti sostenibili nell’ambito della protezione dai pericoli naturali e finanzia una cattedra dell’università di Berna per la ricerca sugli effetti del clima nell’area alpina. Si tratta di un’utile integrazione degli sforzi della Mobiliare che mirano a prevenire nel lungo periodo i danni provocati dagli eventi naturali.

2009: «L’esercizio 2009 è stato eccellente, le cifre mi riempiono di gioia». Con queste parole il CEO Urs Berger riassume i risultati dell’anno precedente. «Abbiamo realizzato un utile elevato grazie all’ottimo lavoro svolto nel settore assicurativo e alla ripresa dei mercati di capitali.»
Questa valutazione si basa su cifre estremamente positive: per il quinto anno consecutivo la Mobiliare cresce più del mercato. Le entrate complessive dei premi sono aumentate del 2,9%, raggiungendo 2,93 miliardi di franchi. Ne risulta un utile di 393,5 milioni di franchi (esercizio precedente: 27,6 milioni). Anche la più importante grandinata della storia della Mobiliare non è riuscita ad offuscare questo quadro positivo.
Impressionanti anche i risultati operativi: nel settore non-vita la Mobiliare registra una crescita del 2,4% mentre il mercato è stabile allo 0,1%, nel settore vita il mercato è in regresso (-1,9%) mentre la Mobiliare registra un aumento del 4,4%. Altrettanto positivo è l’andamento del settore finanziario: il risultato è pari a 367,9 milioni di franchi, il rendimento degli investimenti è stato del 3,3%, rispetto al -2,4% del 2008. Con un capitale proprio di 2,93 miliardi di franchi e un margine di solvibilità (“Solvency I”) del 472% la Mobiliare poggia su fondamenta sane. Questi risultati mostrano che la strategia della Mobiliare si è rivelata efficace: puntare su una crescita di lungo periodo anziché sul profitto immediato.
Grazie alle cifre positive, la Mobiliare ha potuto investire in modo anticiclico e creare più di 100 nuovi posti di lavoro principalmente nel settore dei grandi progetti informatici. Come per ogni società d’assicurazioni, la Mobiliare possiede sistemi IT performanti, fondamentali per l’efficienza dell’impresa, per la qualità del servizio e per l’assistenza personalizzata dei clienti.
Nel 2009 la Mobiliare ha rinnovato il proprio impegno a favore della riduzione dei pericoli naturali: sono stati avviati quattro nuovi progetti ed è stato concluso uno dei progetti più importanti - quello del collettore di scarico di Willisau. Con il nuovo sistema d’informazione geografica MobiSIG la Mobiliare possiede il primo sistema svizzero che raggruppa le carte dei pericoli cantonali associandole ai dati assicurativi e politico-economici.

Anche nel 2009 un importante fattore di successo è rappresentato dalla rete di oltre 80 agenzie generali con loro presenza locale, dalle offerte assicurative orientate al cliente, da collaboratori motivati e clienti fedeli. Questi ultimi trarranno vantaggio dai buoni risultati conseguiti: chi ha stipulato un’assicurazione veicoli a motore o un’assicurazione d’impresa PMI della Mobiliare, da metà del 2010 riceverà uno sconto del 10% sul premio. In questo modo vengono ridistribuiti più di 100 milioni di franchi: una prestazione speciale resa possibile dalla struttura cooperativa.