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Risultato d’esercizio 2008 del Gruppo Mobiliare
Una notevole forza sul mercato ed un volume di danni limitato hanno portato per il Gruppo Mobiliare ad un ottimo risultato degli affari assicurativi che ha superato le perdite subite negli affari finanziari in seguito alla profonda crisi dei mercati. Il gruppo registra per l'anno d’esercizio 2008 un utile netto consolidato di 27,6 mio. di franchi (anno precedente 340,9 mio. di franchi). La Mobiliare distribuisce ai propri assicurati eccedenze per un importo notevole, nei settori sia vita che non-vita.
Con una crescita del 3,5% il Gruppo Mobiliare ha raggiunto un volume globale di premi di 2,85 mia. di franchi. Mentre il mercato svizzero delle assicurazioni vita con un aumento dello 0,3% è praticamente stagnante, la Mobiliare è riuscita a guadagnare un 2,4%, ottenendo per il quarto anno consecutivo una crescita superiore alla media. Nel settore vita con il 6,8% l'evoluzione è ancora più marcata, trainata soprattutto dall'attività di riassicurazione di istituzioni di previdenza.
Posizione di punta per quel che riguarda la solvenza
Negli ultimi anni la Mobiliare ha raddoppiato la già forte base di capitale proprio. Il Gruppo Mobiliare soddisfa per il 434% i requisiti in materia di solvenza previsti dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA (Solvenza I), piazzandosi al primo posto fra gli assicuratori primari elvetici. Il 2008 ha mostrato che poter contare su una confortevole dotazione di capitali è particolarmente importante in fasi economiche sfavorevoli. Ciò vale soprattutto per la Mobiliare, che vuole continuare ad essere un'impresa su base cooperativa, autonoma ed indipendente. La dotazione finanziaria ci consente di continuare ad investire somme elevate nella realizzazione di importanti progetti, per disporre della tecnologia adeguata per il futuro e la prossima fase di crescita.
Shareholder Return – per i nostri clienti
Positivo per i clienti è che, nonostante la crisi finanziaria, a partire dalla metà del 2009 potranno attendersi ancora una volta una riduzione del 20% dei premi dell'assicurazione per le economie domestiche, per un importo totale di oltre 100 mio. di franchi. Ciò è possibile perché la Mobiliare ha operato con successo nel campo assicurativo vero e proprio ed il fondo delle eccedenze dispone di una buona dotazione.
Nella previdenza professionale il 94,0% dei ricavi è stato trasmesso alle istituzioni di previdenza, superando ancora una volta chiaramente la quota minima legale del 90%.
Affari non-vita
Il volume dei premi ha raggiunto i 2,11 mia. di franchi (anno precedente 2,06 mia. di franchi). Ad eccezione delle assicurazioni di persone, la Mobiliare registra un aumento in tutti i settori. Con il 2,4% siamo ben oltre la media del mercato, dello 0,3%. Sono sensibilmente aumentate le nuove stipulazioni e le polizze sostitutive. Il forte legame con i clienti ed il loro elevato grado di soddisfazione sono comprovati inoltre dal calo del numero delle disdette.
Nel corso del 2008 l’andamento sinistri è stato molto soddisfacente; l’onere dei sinistri, ovvero il rapporto fra spese per i danni ed i premi incassati con un 56,5% si è situato ben al di sotto dell’anno precedente (67,3%). Soprattutto nelle assicurazioni per le economie domestiche e per le imprese, negli affari speciali e con i grandi clienti i danni sono risultati molto inferiori sia rispetto all’anno precedente che alla media degli ultimi dieci anni. In questo contesto dobbiamo tener conto che siamo stati risparmiati da eventi naturali eccezionali e da sinistri di grossa entità. Un nuovo positivo sviluppo si è delineato anche nel settore mobilità e nelle assicurazioni per le persone, dove la maggiore assistenza offerta in caso di danni alle persone inizia a mostrare effetti positivi. L’assicurazione di protezione giuridica ha ottenuto anche nel 2008 ottimi risultati.
Affari vita
Nel 2008 la Mobiliare ha ulteriormente ampliato la propria tradizionale posizione di leader nella riassicurazione delle istituzioni di previdenza. L'aumento dell'11,3% è chiaramente superiore alla media del settore. Da un lato si è avuto un aumento delle imprese affiliate alle istituzioni riassicurate, dall'altro si registra una crescita della somma di salario globale. La Mobiliare ha acquisito nuovi clienti ed è riuscita a rinnovare la maggior parte dei contratti in scadenza. Nella previdenza individuale, nonostante la dura lotta concorrenziale, abbiamo ampliato la posizione di leader per le assicurazioni di rischio sulla vita. Si registrano forti tassi di crescita anche nelle assicurazioni sull'incapacità lavorativa e in quelle collegate a fondi d'investimento finanziate con i premi periodici.
L'andamento del portafoglio nella previdenza professionale ha comportato un aumento limitato delle nuove prestazioni versate e del relativo onere. Ciò vale sia per i casi di decesso che per l'incapacità lavorativa. La 5a revisione AI ha avuto effetti positivi perché i casi sono annunciati prima ed i diversi soggetti dell'assicurazione sociale lavorano a più stretto contatto. L'onere dei sinistri nella previdenza privata è leggermente aumentato, non in conseguenza di una tendenza duratura, ma piuttosto per via di alcuni danni di grandi dimensioni. Numero e volume dei riscatti sono stati inferiori rispetto all'anno precedente, mentre sono aumentati i contratti giunti a scadenza. Le conseguenze della crisi finanziaria non si sono ancora fatte sentire sotto forma di pretese di maggiori prestazioni.
Affari finanziari
Per il 31.12.2008 gli investimenti di capitali ai valori di mercato ammontavano a 10,53 mia. di franchi. Sono confluiti negli investimenti circa 0,8 mia. di franchi nuovi. Il risultato finanziario mostra una perdita di –263,7 mio. di franchi (anno precedente utili per 304,0 mio. di franchi) ed è stato chiaramente influenzato dalle conseguenze della crisi finanziaria. La rendita degli investimenti è di –2,4% (anno precedente +2,8%). La Mobiliare ha ottenuto risultati stabili con immobili, ipoteche e prestiti. Il tutto non è però bastato per arrivare a un risultato positivo. Da un lato il Gruppo accusa perdite di valore nel portafoglio degli investimenti, dall'altro si sono resi necessari ammortamenti per circa 300 mio. di franchi su investimenti collettivi strutturati. Il risultato straordinario di –27,1 mio. di franchi risulta dal risarcimento garantito alle casse pensioni dell'impresa (34,7 mio. di franchi) in relazione a perdite provenienti dall'amministrazione del patrimonio, e da ricavi per 7,6 mio. di franchi frutto del nuovo consolidamento degli accantonamenti per la fusione delle due casse pensioni.
Cifre principali
