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Quando, durante i periodi freddi, nei locali inutilizzati (appartamenti di vacanza, cantine, depositi) la tempera temperatura resta per molto tempo sotto il punto di congelamento, il pericolo che la rete di turbature gela è grande. Il ghiaccio occupa un volume maggiore dell’acqua – e sviluppa una forza incredibile.
In un caso è capitato che il ghiaccio abbia fatto scoppiare una valvola di riduzione tarata a 70 bar – circa 15 volte la pressione normalmente esistente nelle tubature della casa! Perfino un pezzo ottenuto per pressofusione di 4 mm di spessore non resiste alla forza dirompente del ghiaccio.
I danni causati dal gelo si vedono spesso solo quando la temperatura aumenta o si accende il riscaldamento. Fintanto che l’acqua è gelata, non fuoriesce. Ciononostante la tubatura può essere già scoppiata. Quando il ghiaccio si scioglie, l’acqua esce dalla perdita - in parte per settimane settimane. Danni per parecchie decine di migliaia di franchi non sono rari.
Quando la tubatura è già gelata, c’è una sola cosa da fare: non tentate di sgelarla da soli – e mai con le lampade per saldare! Chiamate sempre un installatore di sanitari. Perché se la tubatura si libera improvvisamente, l’acqua che fuoriesce causa altri danni. Intervenendo con lampade per saldare vi è inoltre il pericolo di causare un incendio.
La reazione corretta: chiudere il rubinetto principale dell’acqua e chiamare l’installatore di sanitari. In questo modo per lo meno i danni non si aggravano. («Contribuite a ridurre i danni causati dall’acqua!» Promemoria per proprietari immobiliari e inquilini (PDF, 78 KB))
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Attenzione! Pericolo di gelo!
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