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Se il valore totale della vostra mobilia domestica stabilito nel contratto d’assicurazione è inferiore all’importo che dovreste spendere per sostituire tutto, si parla di sottoassicurazione.
Somma assicurata ridotta, premio ridotto: sì, ma…
L’ammontare del premio dipende fra l’altro anche dall’importo della somma assicurata. Ma con una somma assicurata troppo bassa non si risparmia. Se accade un evento assicurato, il danno viene risarcito solo in base al rapporto fra la somma assicurata e il valore di sostituzione.

Né troppo elevata né troppo bassa
Ma non ha senso neanche una somma assicurata troppo elevata. In caso di danno totale, infatti, l'assicurazione versa al massimo l’importo che dovreste spendere per ricomperare la mobilia perduta. Quindi, chi è sovrassicurato paga un premio troppo alto, che non dà comunque diritto a una prestazione più estesa. Conviene adeguare verso il basso la somma assicurata ad esempio quando i figli vanno a vivere fuori casa e portano con sé parte della mobilia, oppure se si trasloca in un'abitazione più piccola.
Adeguamento automatico al rincaro
Le assicurazioni mobilia domestica prevedono nella maggior parte dei casi «l’adeguamento automatico della somma»: in tal modo, la somma assicurata viene adeguata al rincaro. Tuttavia, per le nuove acquisizioni occorre un adeguamento supplementare, perché l'indicizzazione non ingloba tali incrementi di valore. Se l’indice dei prezzi al consumo si mantiene stabile, non varia neanche la somma assicurata – e neppure i premi.
Calcolare la somma assicurata giusta
Stabilire quale sia il valore effettivo della vostra economia domestica non è tanto semplice. Prendetevi perciò un po’ di tempo. Con il calcolatore della somma da assicurare è tutto molto semplice. Se riscontrate una differenza rispetto alla somma dichiarata nel vostro contratto d'assicurazione, rivolgetevi alla vostra agenzia generale o comunicateci la nuova somma mediante il formulario per l'adeguamento della polizza.
Glossarietto